Dopo dieci anni da “Zumiè”, il mio ultimo disco solista pubblicato nel 2007, oggi, grazie allo sprone di amici e all'entrata in scena della mia ultima chitarra acustica Chatelier, mi sono deciso a mettere su "nastro" brani che da troppo tempo attendevano di essere dati alla luce. 

 

Il carattere sonoro di questa giovane chitarra, terso e cristallino e al contempo ampio e corposo, mi ha ispirato la visione del progetto grafico interamente incentrato sul mondo dei "CRISTALLI".

Mi piace pensare alle composizioni musicali come a dei cristalli d'aria che una volta divenuti brani finiti, rimangono un frammento di un universo insondabile dal quale l'artista attinge le sue composizioni: universo che con me è stato particolarmente generoso!

Con la "pubblicazione" di questi due volumi desidero anche evidenziare il valore della liuteria dei fratelli Gerard e Philippe Chatelier e ringraziarli per la loro amicizia e l'impegno profuso nel realizzare uno strumento in grado di valorizzare al meglio il mio pensiero musicale.

Cristalli